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PROTEZIONE CIVILE

mail: protezionecivile@comune.pompei.na.it

pec: protezione.civile@pec.comune.pompei.na.it

 

SINTESI DEL PIANO DI PROTEZIONE CIVILE DEL COMUNE DI POMPEI

 

Il Comune di Pompei è dotato di un Piano di Protezione Civile approvato con  delibera di G.C. n. 103 del 29 gennaio 1992, obsoleto e non conforme alle indicazioni operative adottate dal Dipartimento della protezione civile e delle linee guida nazionali e regionali;

 

Il PPC è un obbligo dei Comuni, previsto dalla Legge n. 100 del 2012 in G.U. n. 162 del 13/07/ 2012 e ribadito dal Codice di protezione civile di cui al D.L. n.1 del 2018 (in G.U. n. 162 del 22/01/2018) e deve essere approvato con delibera consiliare.

 

Il Piano, approvato con delibera consiliare secondo i criteri e le modalità codificate dal Dipartimento di Protezione Civile nazionale e dalla Giunta Regionale, deve quindi essere depositato: presso il Comune di Pompei, disponibile per la consultazione, oltre che pubblicato sul sito web comunale, trasmesso alla Regione Campania, alla Prefettura (Ufficio Territoriale del Governo) ed alla Provincia territorialmente competente, così come previsto dalla L. n.100 del 2012, recante disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile.

 

Il Comune di Pompei è esposto a numerosi rischi, e pertanto l’elaborazione del PPC, quale strumento di fondamentale importanza in ambito comunale per i territori a rischio, ha l’obiettivo di disporre, secondo uno schema ordinato, il complesso delle attività operative per un coordinato intervento.

 

Il Piano, redatto dal Prof. Miano, (Det. Dirig.  R.G. n. 601 del 19/05/2022, per l’incarico di predisporre gli strumenti di programmazione e gestione del territorio, complementari all’adozione del P.U.C., tra cui il Piano di Protezione Civile),  ha dovuto tener conto:

  • della popolazione residente anche verificando il numero di over 70 e di cittadini con disabilità,
  • dei flussi turistici e quindi del numero di posti letto aggiornato a Nov 2023,
  • della valutazione dei rischi presenti sul territorio comunale. In quest’ultimo caso si è proceduto seguendo gli indirizzi nazionali e regionali e sono stati valutati in maniera accurata tutti i possibili fenomeni che in base alla loro pericolosità, possono provocare danni a persone, cose,… in base alla vulnerabilità degli elementi esposti a quel dato fenomeno.

 

Così come previsto dalle normative di riferimento, sono stati analizzati i rischi presenti in questo contesto, che sono:

  1. Rischio sismico, connotato per la vicinanza del territorio comunale con le fasce sismogenetiche dei vulcani vesuviani e dell’Appennino Campano- Lucano;
  2. Rischio idraulico e da alluvione, all’interno del versante meridionale del comune, lì dove sono presenti il fiume Sarno ed il canale Bottaro;
  3. Rischio tsunami– anche se di dimensioni ridotte- che ricade all’interno del comune in esame;
  4. Rischio vulcanico, per la presenza del complesso vulcanico campano “Somma- Vesuvio” che oggi versa in uno stato di quiescenza;

 

La riproduzione cartografica dei relativi scenari di rischio e l’ elaborazione dei possibili modelli di intervento sono stati redatti in conformità alle “Linee guida Regione Campania per la redazione del Piano di Protezione Civile Comunale” (Febbraio 2013) e sulla base del Piano Metropolitano di Protezione Civile dell’Area Metropolitana di Napoli (2021).