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Il Premio Internazionale di Archeologia “Amedeo Maiuri”, promosso dall’Amministrazione comunale di Pompei, è intitolato all’illustre archeologo che per anni ha ricoperto il ruolo di direttore della Soprintendenza Archeologica di Pompei. Il Premio costituisce un riconoscimento alla carriera a quanti, durante la loro attività professionale di esploratori della storia, si siano distinti e prodigati nella divulgazione archeologica e nell’indagine scientifica.

L’obiettivo predominante del Premio Internazionale è quello di diffondere tra le nuove generazioni la salvaguardia di un bene riconosciuto “Patrimonio dell’Umanità”, attraverso la narrazione degli eventi che caratterizzarono la vita e il lavoro di Amedeo Maiuri.

Un racconto in chiave moderna, digitale e artistica, attraverso una mostra dedicata all’attività professionale dell’archeologo in Italia e a Rodi, in Grecia, accompagna gli eventi correlati alla cerimonia di premiazione.
Pompei, unica nel suo genere, è la sede ideale per un riconoscimento del lavoro, della passione e della competenza di archeologi di fama mondiale, che con affascinanti scoperte e segreti svelati hanno tracciato le orme su cui la storia di Pompei e i pompeiani ha mosso i suoi passi.

 

 

Promo Premio Maiuri from Marco Flaminio on Vimeo.

L’attività di Amedeo Maiuri nell’area vesuviana ed in particolare a Pompei fu imponente sia per l’ampiezza delle aree interessate dai lavori che per l’attenta e scrupolosa documentazione delle attività, tanto che l’aspetto che Pompei attualmente conserva è quello conferitole da un quarantennio, dal 1924 al 1961, di lavori sotto la guida dell’archeologo. “Archeologo errante” lo definì il Belli per la sua infaticabile presenza sugli scavi, per le ricognizioni frequentissime alle quali doveva aggiungere il gravoso impegno di ufficio, lo studio quotidiano e l'attività intensa di scrittore nonché le ore dedicate ai doveri di rappresentanza e davvero ci si chiede ogni volta come riuscì a far tanto e in maniera così eccellente.

Dal 1913 al 1924 fu responsabile della Missione Archeologica Italiana nell'Egeo, con la carica di direttore del Museo Archeologico di Rodi e di Soprintendente degli Scavi nel Dodecanneso. Dopo il lavoro svolto in Grecia, circa quarantenne,  rientrò in Italia, dove assunse la carica di Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli e degli Scavi di Ercolano e Pompei. Per i suoi meriti scientifici fu nominato socio dell'Accademia d’Italia. Produsse oltre trecento pubblicazioni sulle sue attività nell’Egeo, in Italia meridionale e soprattutto nell’area campana e vesuviana. I suoi interessi andarono dalla preistoria al medioevo, dalle antichità greche e romane fino a quelle italiche e italiote.

 

Programma

ore 9.30 – 12.00
Aula Consiliare del Comune di Pompei

saluti delle autorità
conferimento della cittadinanza onoraria al vincitore del premio internazionaleAmedeo Maiuri

ore 12.30
Salone di Rappresentanza del Comune di Pompei

CarannantEnsamble in concerto

ore 18.00
Sale del costituendo Museo Temporaneo d'Impresa

    inaugurazione della mostra: “Amedeo Maiuri: da Rodi a Pompei. Una vita per l'archeologia
    seguirà Gusta Pompei, assaggi di cucina pompeiana antica

 

 


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